Meno è più 6

Committente: Comune di Roma

Anno: 2008

Prestazione: Concorso di progettazione

Percorrendo le strade del quartiere emerge l’assenza dello spazio pubblico come luogo di riferimento della vita dei cittadini  e quindi il bisogno di spazi dalla forte identità. L’intervento progettato è stato quindi immaginato come luogo dalla forte connotazione architettonica capace di attrarre anche i fruitori dalle aree urbane adiacenti. Considerata l’imponente presenza volumetrica dei nuovi edifici residenziali e terziari, da realizzare nei comparti limitrofi, e la scala ridotta delle volumetrie oggetto del presente concorso fin dalle prime fasi di approccio al progetto è stata evidente la necessita di una ricerca geometrica e spaziale particolare, riconoscibile sia al livello del disegno urbano che al livello di percezione del singolo fruitore, per trovare il giusto equilibrio tra presenza e mimetizzazione, tra spazio urbano e paesaggio romano, tra architettura e natura. L’intervento proposto costituisce quindi anche un momento di mediazione tra la forte densità edilizia delle nuove edificazioni residenziali e lo spazio naturale del parco. Attraverso la conformazione di edifici a bassa volumetria, ma soprattutto nel disegno di piani aperti e dinamici che raccordano il nuovo centro urbano all’andamento naturale del parco viene generato lo spazio di mediazione e relazione tra la città e la natura che in questo modo penetra in profondità lo spazio urbano fino a disegnarne le geometrie, i margini e le relazioni spaziali.