Riqualificazione del presidio sanitario di Santa Fina in San Gimignano

Committente: U.S.L. N. 7 di Siena

Anno: 2010

Prestazione: Concorso di progettazione

Il progetto della nuova RSA nasce da un’integrazione fra la razionalità della proposta d’uso e la motivazione emozionale-spirituale rappresentata dalla voglia di riqualificare il paesaggio del quale la struttura è parte,  dal bisogno di rigenerare qualitativamente gli spazi del nuovo presidio socio-sanitario per offrire agli utenti-degenti un luogo che sia veramente capace di accoglierli.

Attraverso la demolizione delle strutture posticce e degradate che occupano o sono adiacenti il prospetto sud si è aperto un grande spazio di connessione, vettore di flussi e di vita nel nuovo organismo socio-sanitario, attraverso questo cuneo il presidio viene permeato dal parco adiacente e  connesso al sistema urbano che abbraccia l’area verde e il complesso delle Carceri. I nuovi volumi edilizi sono strutture ipogee, disegnati da una geometria che riprende i segni delle curve di livello dell’area, conservando così il verde esistente, riqualificando il paesaggio e riducendo l’impatto dei nuovi volumi edilizi necessari alla razionalizzazione e al completamento delle funzioni sanitarie. Il disegno della torre emerge dal disegno dei volumi ipogei ed entrambi trovano ispirazione dalla geometrizzazione dell’orografia del parco. Le superfici di ampliamento della RSA e del Centro Residenziale di Riabilitazione danno luogo a nuovi volumi che sovrapposti alla facciata sud del complesso ne ridisegnano l’articolazione geometrica. Il valore paesaggistico dell’intervento proposto è quindi il risultato della minimizzazione dell’impatto dei nuovi volumi edilizi che vanno ad integrarsi completamente con il complesso esistente.